Eventi ALT! Si apre
27/06/2009
Ad Alzano Lombardo in provincia di Bergamo, nell’edificio dello storico opificio di Italcementi appena riqualificato, il prossimo 27 giugno verrà inaugurato ALT, nuovo centro per l’arte contemporanea realizzato in memoria di Fausto Radici, sciatore della valanga azzurra, grande appassionato di arte contemporanea e collezionista di numerose opere d’avanguardia. ALT è la realizzazione di un sogno a lungo immaginato da Radici insieme all’amico Fausto Leggeri: la creazione di uno spazio dedicato all’arte e alla promozione delle avanguardie nel territorio di Bergamo. Adesso quel sogno è realtà, per volontà di Elena Radici e dell’architetto Leggeri. ALT non indica un divieto, un impedimento, tutt’altro. ALT è l’acronimo di Arte, Lavoro, Territorio, un momento di sosta, di riflessione, un promettente punto di partenza per una nuova avventura nell’arte contemporanea e nelle sperimentazioni animata dalla genuina passione di un collezionista operoso che, dopo quaranta anni di ricerca e di formazione, ha ancora voglia di divertirsi e di confrontarsi col nuovo. Il nuovo spazio espositivo si estende su un’area di 3.500 mq, con una parte centrale dedicata ad attività performative e destinata a ospitare conferenze ed eventi. Lo spazio che si apre è molto di più della vetrina di una collezione originale formatasi nel corso di una vita e connotata da una fortissima impronta personale. Grazie all’attività di divulgazione e di ricerca che affiancherà la collezione, ALT si propone come uno strumento aperto al territorio, aperto a presentarne le eccellenze, anche in ambiti diversi da quelli artistici. Un luogo aperto al pubblico, soprattutto ai giovani, che avranno a disposizione uno spazio specifico in cui potranno esporre temporaneamente i propri lavori e i propri progetti.
In occasione dell’inaugurazione, curata da Fabio Cavallucci in collaborazione con critici, curatori e artisti che accompagnano da sempre la ricerca di Tullio Leggeri, verrà aperta al pubblico la mostra Una collezione trasversale. Da Duchamp a Nino Calos, da Cattelan a Entang Wiharso. La mostra inaugurale presenta una parte cospicua della collezione Leggeri e offre un quadro delle scelte trasversali di questo collezionista atipico, mecenate, produttore e realizzatore che, dalla fine degli anni Sessanta, quando acquistava a rate Manzoni perché non poteva permettersi ancora Fontana, al 2008 ha avviato una personalissima ricerca nell’ambito delle avanguardie, sostenendo in particolare i giovani artisti emergenti e le nuove gallerie. Di fatto le incursioni di Leggeri nel territorio dell’arte sono spesso state sorprendenti e trasversali, guidate dallo sguardo lungimirante di un collezionista insaziabile e coraggioso. La mostra parte da Piero Manzoni, Getulio Alviani, Nino Calos e da tutta quella generazione di artisti internazionali che gravitavano nell’area milanese, per presentare poi i lavori di artisti ormai affermati come Mario Airò, Stefano Arienti, John Armleder, Cai Guo-Qiang, Vanessa Beecroft, Maurizio Cattelan, Tony Cragg, Gino De Dominicis, Wim Delvoye, Alberto Garutti, Kendell Geers, David Hammonds, Carsten Höller, Rebecca Horn, Joseph Kosuth, Bertrand Lavier, Richard Long, Paul McCarthy, Allan McCollum, Mario Merz, Liliana Moro, Bruce Nauman, Giulio Paolini, Pino Pascali, Michelangelo Pistoletto, Thomas Schütte, Ettore Spalletti, Sislej Xhafa, ma anche tanti di giovani promesse come Meris Angioletti, Valerio Carruba, Alessandro Dal Pont, Pietro Roccasalva, Matteo Rubbi, Luca Trevisani, Nico Vascellari, Entang Wiharso, solo per elencare alcuni degli autori del migliaio di opere collezionate finora. In mostra sono ospitate anche opere delle collezioni di Elena Radici e dell’Accademia dei Visionari, un gruppo di amici che coltivano in comune la stessa passione per l’arte contemporanea e che si incontra per discutere e per scegliere opere da collezionare.
Informazioni: ALT Arte Contemporanea - Arte Lavoro Territorio Spazio Fausto Radici, via Gerolamo Acerbis 12, telefono 035-294303, alt@leggeri.com.
La mostra Una collezione trasversale. Da Duchamp a Nino Calos, da Cattelan a Entang Wiharso inaugura sabato 27 giugno, orario per il pubblico: 17.30-19.30.
Dal 28 giugno al 26 luglio e, dopo la chiusura estiva, dal 26 settembre, l’orario è il seguente: sabato e domenica 11-19 o su appuntamento. Ingresso libero. L. L.
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